CONSIGLIO REGIONALE FEDAGRI PIEMONTE, ABRATE: “OCCASIONE DI CONFRONTO IMPORTANTE SU TEMI DI GRANDE IMPORTANZA PER IL NOSTRO AGROALIMENTARE COOPERATIVO”

IMG_5088Si e’ svolto mercoledì 5 luglio, presso la Casa della Cooperazione, a Torino, il Consiglio Regionale di Fedagri Piemonte.Molti i punti all’Ordine del Giorno e ampia la partecipazione da parte di tutti i consiglieri piemontesi, in rappresentanza delle Cooperative Agricole operanti sul territorio nei vari settori.

Soddisfatto del costruttivo confronto il presidente regionale, Mario Abrate: “E’ stato un consiglio preparato nel dettaglio con tutta la struttura tecnica e operativa della Federazione. Questo ci ha permesso di approfondire molti temi di attualità, di estrema importanza per il contingente ma sopratutto per il futuro.”

Nella prima parte dell’Ordine del Giorno, da segnalare la nomina del nuovo Segretario della Federazione, Davide Viglino, che darà continuità al lavoro fino ad oggi portato avanti da Domenico Sorasio, attuale direttore di Confcooperative Piemonte: “C’è stato un ampio apprezzamento per questa decisione fortemente sostenuta dalla presidenza – spiega Mario Abrate -. Siamo certi che Davide saprà svolgere, come già sta facendo da anni, un ottimo lavoro al servizio delle imprese cooperative agricole.”

Nella seconda parte del Consiglio sono invece stati trattati argomenti di grande attualità.IMG_5087

Le comunicazioni da parte del Presidente hanno riguardato la partecipazione alle diverse assemblee di cooperative svoltesi in questo ultimo periodo, incontri che sono stati anche l’occasione per mettere in evidenza le positività e le esigenze delle imprese cooperative sul territorio piemontese.

All’OdG anche i rapporti a livello di Agrinsieme Piemonte a cui si è deciso di aggiungere superiori relazioni anche con altre Entità, Istituzioni e Rappresentanze interessate al nostro sistema agricolo. “Possiamo condividere con altri organismi molti obiettivi nel percorso di valorizzazione delle imprese cooperative, dunque riteniamo importante coltivare ulteriormente questi rapporti per portare avanti insieme esigenze comuni di salvaguardia e promozione del settore agricolo piemontese”, spiega Abrate.

Poi ancora un passaggio sul CETA – trattato di libero scambio con il Canada. “Stiamo seguendo con attenzione anche a livello europeo e nazionale la vicenda”.

Spazio ancora ai diversi settori, come quello del riso, in grande sofferenza.

“Abbiamo infine ampiamente discusso di alcune criticità legate in particolare al PSR piemontese (investimento nelle aziende agricole)  ed al provvedimento Omnibus (greening) riferito alla riforma di medio periodo della Politica Agricola Comunitaria. Ma più in generale a preoccupare maggiormente è la sistematica assenza dell’Italia ai tavoli Europei in cui si discute del futuro della Pac dal 2020 in poi. Venerdì, all’assemblea ACI Piemonte, potremo portare alcune istanze del nostro settore sui temi del PSR. In conclusione, ritengo sia stato un Consiglio molto partecipato, di vero approfondimento e di sguardo consapevole sugli obiettivi da raggiungere nel prossimo futuro”.