Il consorzio CAPAC coinvolto nel progetto A.P.P. VER ospita i ragazzi del Liceo Curie di Pinerolo

Proseguono gli incontri tra scuole e organizzazioni cooperative “green” nell’ambito del progetto Europeo Interreg-AlcotraA.P.P. VER “Apprendere per produrre verde”. Una classe terza del Liceo Scientifico Curie di Pinerolo ha visitato il Consorzio CerealicoloCAPAC, presso la sede della Cooperativa Agri 2000 di Castagnole Piemonte e poi presso la Cooperativa Speranza di Candiolo. La classe in visita ha potuto visitare un impianto cerealicolo che si occupa della raccolta del prodotto dei soci, della sua pulitura e controllo, della sua essiccazione e stoccaggio fino ad arrivare alla commercializzazione. Positivo il commento di Anna Maria Berardo, professoressa dei ragazzi in visita: “E’ importante che la scuola non stia separata dal mondo del lavoro, così da permettere ai ragazzi di venire a conoscenza della realtà dopo le scuole. E’ altrettanto molto importante che conoscano le “organizzazioni verdi” poiché sono un mondo ancora in espansione e dove si può investire proprio per i giovani”.

Michele Bechis, rappresentante del CAPAC, ha messo in evidenza la forte attività che il gruppo ha messo in pista in 43 anni di lavoro sul fronte della ricerca e sviluppo, in particolare sul risparmio idrico nell’irrigazione del mais e nell’utilizzo degli scarti per la produzione energetica. Proprio con questo aggancio la visita si è spostata presso la Cooperativa Agricola Speranza, associata al Consorzio. Presso la sede di Candiolo la Cooperativa ha installato nel 2008 e nel 2012 due impianti di biogas da 2 Mw alimentati per scelta a soli liquami e letami provenienti dalle stalle dei cinque soci e dagli scarti di pulitura del mais e dai tutoli di mais (prodotto di scarto che ha un potere calorifero pari al legno). Tutto questo grazie ad un progetto di ricerca che ha permesso di modificare la struttura delle mietitrebbie, in modo da poter raccogliere e cippare i tutoli alla raccolta, oltre a verificare la produzione che i tutoli erano in grado di dare e come stoccarli nel tempo. La classe in visita ha potuto conoscere le potenzialità lavorative che possono nascere nel settore delle energie rinnovabili da produzioni agricole non ad uso umano, solo usando scarti, che oggi diventano risorsa. In merito alla visita, fatto alcune domande a Carlo Vanzetti, Consigliere della Cooperativa.

Quanto è importante un progetto per i ragazzi delle scuole in cui si parla di sostenibilità?
“I ragazzi sono le risorse per il domani, è bene che conoscano questo mondo per compiere delle scelte future ponderate. Ed è bene che conoscano che anche in agricoltura ci possono essere degli sbocchi sostenibili e green.”

Come la Cooperativa Speranza è diventata “organizzazione verde”?
“Ci siamo guardati attorno e abbiamo agito per le nostre famiglie, i nostri figli e le nostre aziende. La Terra non è nostra ma dobbiamo cercare di consegnarla al meglio alle generazioni future, migliore rispetto a come i nostri genitori l’hanno consegnata a noi o almeno non peggiore. È un dovere morale quello di fare economia in visione del futuro, investire sulle risorse per migliorare sempre più. È forse un dovere etico quello di fare di più se ne abbiamo la possibilità.”

Quali passi futuri avete in programma per essere sempre più sostenibili?
“La produzione di biometano, un carburante che attualmente viene importato, ma che abbiamo la possibilità di produrre. Si tratta di un carburante bio e soprattutto rinnovabile con inquinamento zero. Questo è il progetto futuro, forse il più importante al momento.”

I resoconti degli altri incontri:
Segheria Valle Sacra e cooperativa Valli Unite del Canavese
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