FEDAGRI PIEMONTE INCONTRA IL VICE MINISTRO SEN. OLIVERO A TERRE DEL BAROLO

Una giornata di incontro, di approfondimento e di confronto su diversi temi legati all’agroalimentare cooperativo piemontese. Questa la sintesi della giornata di venerdì 21 luglio alla Cantina Cooperativa Terre del Barolo, dove i vertici politici e tecnici di Confcooperative Fedagri Piemonte, insieme al presidente e al Direttore della storica Cantina Cooperativa Terre del Barolo, hanno incontrao il Vice Ministro alle Politiche Agricole, Sen. Andrea Olivero.

Si è parlato delle novità in tema di “vino”, dall’introduzione dei registri telematici nel mondo vitivinicolo (con le criticità che le società stanno incontrando su questo tema) ai dati della vendemmia 2017. La visita alla Cantina ha permesso di presentare inoltre al vice Ministro le diverse eccellenze produtive e di sottolineare il plusvalore cooperativo delle produzioni vitivinicole di Terre del Barolo.

Si è poi discusso anche di cereali, con la presentazione al Vice Ministro dell’innovativo progetto di irrigazione “a goccia” portato avanti dal Consorzio Capac, con la Cooperativa Dora Baltea ed il Consorzio Irriguo Angiono Foglietti. Un sistema che permette di risparmiare fino al 60 per cento di acqua per l’irrigazione e che si presenta come una importante novità nel settore delle grandi produzioni cerealicole. Grande interesse è stato dimostrato da parte del Senatore Olivero per questa innovazione.

Altri temi di attualità sono stati approfonditi e grande soddisfazione per l’incontro è stata espressa dal Presidente di Fedagri Piemonte, Mario Abrate: “Ringraziamo il vice Ministro Olivero per questa sua visita, ennesima grande occasione per confrontarci su diversi temi particolarmente urgenti e strategici per la nostra agricoltura piemontese. Come sempre il Vice Ministro si è dimostrato disponibile e attento alle esigenze dei diversi settori della nostra Cooperazione Agroalimentare, e non solo, ed è stato un vero piacere presentargli e fargli degustare una autentica eccellenza come Terre del Barolo”.