Con Gianni Tarello, parliamo di settore forestale

bosco3Il Piemonte è la Regione delle foreste per eccellenza! Presenta la più vasta superficie boscosa e montagnosa d’Italia, eppure, qualcosa non funziona nel settore forestale. “La regolamentazione è troppa, le norme non sono applicabili dalle imprese che lavorano il legno e manca soprattutto quella volontà di investire per uno sviluppo costante e continuativo – ci spiega Gianni Tarello, coordinatore del settore forestale dell’Alleanza delle Cooperative e Presidente del Comitato di Settore Foreste e Multifunzionalità in Fedagri Piemonte -. Quello che ci occorre è una politica efficace, puntuale e semplificata. Il nostro è un Paese che importa oltre l’85% del legname, sia quello per la produzione di energia sia quello destinato alle industrie di trasformazione. Il settore della trasformazione rappresenta un’eccellenza importantissima che tuttavia non riesce ad approvvigionarsi in Italia a causa del mare magnum di norme troppo restrittive e poco lungimiranti. L’errore alla base di tutto è considerare il settore forestale alla pari di quello agricolo e industriale, adottando politiche a breve termine. Quando parliamo di foreste tuttavia questo non è possibile, occorre avere una visione ampia e pluridecennale poiché i boschi non crescono nel giro di pochi giorni. Credo che la soluzione migliore sia proprio quella di trovare nuove misure strutturali a lungo termine. Solo così potremmo dare impulso a un settore che può e deve essere una grande risorsa per la nostra Regione e il nostro Paese