Latteria Sociale di Cameri: da oltre 100 anni tra tradizione e innovazione

La Latteria Sociale di Cameri (NO) è protagonista da oltre 100 anni nella produzione di formaggi, taleggio e toma sino alla celebre Gorgonzola D.O.P., rinomata produzione del territorio novarese. Associata a Fedagri Confcooperative Piemonte, raggruppa oggi 19 aziende agricole, che conferiscono a una Cooperativa da sempre al confine tra tradizione, artigianalità e profonda innovazione. La produzione si rivolge principalmente al mondo dell’alta gastronomia, verso una fascia di mercato, sia nazionale che estera, in grado di apprezzare una maggiore qualità del prodotto. Per meglio garantire alla propria clientela gli alti standard qualitativi delle proprie produzioni sono state conseguite inoltre le Certificazioni ISO 9001-2008 per la gestione della qualità e ISO 22000-2008 per la sicurezza alimentare. La Latteria di Cameri ha ottenuto nel tempo molti riconoscimenti importanti a cominciare dalla medaglia d’argento conquistata nel 1924 alla Prima Mostra Internazionale del Commercio e dell’Industria Casearia a Milano. Tra i tanti premi, particolarmente significativo è stato il Trofeo San Lucio che nel 2010 ha valutato il Gorgonzola Piccante della Latteria di Cameri ‘Migliore tra i migliori’. In quell’occasione il presidente dell’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio lo definì ‘Eccezionale e raro, quasi introvabile, proprio come quelli d’una volta.’ La Latteria di Cameri si è distinta anche per la nuova gamma di formaggi di capra. Nelle edizioni 2012 e 2014 del Trofeo San Lucio è stato il Verdalpe, l’erborinato di capra, a ottenere il massimo riconoscimento nella categoria erborinati. Fondamentale quindi restare sempre al passo con le esigenze del mercato e con i sempre più elevati standard di produzione: abbiamo fatto con il Direttore della Latteria, Giampiero Mellone, alcune riflessioni.

Più di 100 anni di storia alle spalle, su cosa punta oggi la Latteria per continuare ad essere un polo di eccellenza?
Crediamo fortemente nel continuare con le scelte di una volta, dando vita a produzioni legate alla tradizione e al lavoro artigianale. Puntiamo su ambienti nuovi ed efficienti, permeati però dal lavoro artigianale di un tempo. Puntiamo alla creazione di un prodotto che si contraddistingua perchè fatto proprio come lo si faceva una volta: la stagionatura avviene oggi in celle di ultima generazione, ma ancora con l’utilizzo di legno ad esempio.”

Quali sono le sfide più importanti che la Cooperativa ha dovuto o deve affrontare soprattutto in questi anni di crisi?
“Abbiamo sgomitato per crearci una nicchia ed è questo che ci ha consentito di ottenere ottimi risultati nonostante la crisi di questi ultimi anni in particolare nel mondo del latte. Le scelte fatte in passato sono state ripagate dai risultati positivi, tant’è che abbiamo avuto un incremento produttivo notevole.”  

Quali sono i progetti futuri?
“Proprio per l’incremento di cui parlavo prima c’è in previsione un ampliamento che consenta di assecondare gli ottimi risultati, poichè la struttura è limitata rispetto alle produzioni che si potrebbero fare.”